Vittorio Morace - la prima nave ibrida veloce al mondo

La storia di questo progetto nasce nel 2022, quando Liberty Lines decide di impegnarsi in una azione di rinnovo della propria flotta puntando su efficienza e sostenibilità.

La Compagnia, titolare dei contratti di servizio pubblico della Regione Siciliana e del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti per il collegamento veloce dei passeggeri tra Sicilia, Isole Eolie, Isole Egadi, Isole Pelagie, Ustica, Pantelleria e, a partire dall’ottobre del 2023, dei collegamenti tra Messina e Reggio Calabria; sente l’esigenza di dotarsi di imbarcazioni capaci di garantire le medesime performance operative delle unità attualmente in esercizio, ma capaci di minimizzare l’impatto ambientale. Molte delle destinazioni servite dalla compagnia sono infatti piccole isole con ecosistemi tanto meravigliosi quanto fragili.

Viene così creato un gruppo di lavoro internazionale che vede la partecipazione dell’ufficio tecnico di Liberty Lines, il cantiere spagnolo Astilleros Armon, il produttore di motori tedesco Rolls-Royce Power Systems, l’italiana RINA ed il designer australiano Incat Crowther, con l’obbiettivo di sviluppare il progetto di una nave che, avvantaggiandosi della miglior tecnologia disponibile sul mercato, potesse garantire ottime performance operative, velocità, capienza, confort ed un ridotto impatto ambientale.

Nasce in questo modo, la commessa di 9 navi veloci ibride che, capaci di muoversi all’interno dei porti in modalità totalmente elettrica per poi ricaricare le batterie durante la navigazione in mare aperto, potranno essere già conformi all’IMO Tier III, stringente regolamento sulle emissioni ancora non in vigore nel Mediterraneo. Si tratta delle prime unità veloci HSC hybrid al mondo, che saranno consegnate a Liberty Lines entro l’estate del 2026, e saranno impiegate al servizio delle isole siciliane.

La prima imbarcazione di questa nuova generazione è stata battezzata “Vittorio Morace”, in onore del fondatore della società, ed è giunta a trapani il 31 maggio di quest’anno.

La “Vittorio Morace” con una lunghezza di 39,5 metri ed una capienza di 251 passeggeri è spinta dai due motori ibridi MTU-Rolls Royce da 2560 kW che le consentono una velocità di oltre 30 nodi.

In prossimità degli attracchi, la nave è inoltre capace di navigare in modalità totalmente elettrica ad una velocità di 10 nodi per circa 30 minuti.

Si tratta di una modalità che azzera totalmente sia le emissioni di fumi che di odori.

Grazie a queste caratteristiche innovative, nel ciclo combinato, questa nave è in grado ridurre le emissioni inquinanti, rispetto ad una unità analoghe, dei seguenti valori:  

-30% di Co2

– 81% di fumi (visible smoke)

– 62% di polveri (soot)

– 83% di Nox